Dalla rivista per ragazzi Spick

Gli architetti del mondo animale

Che si tratti di grattacieli, ponti, gallerie o stadi, noi umani siamo molto orgogliosi delle nostre costruzioni. È comprensibile. Ma prima di darci pacche sulle spalle, dovremmo gettare uno sguardo alla natura. Perché la natura costruisce da milioni di anni. E senza computer, planime trie o macchinari da costruzione. E spesso in modo straordinaria mente intelligente. Molti animali sono dei veri e propri architetti e capomastri. Progettano, si ingegnano, sperimentano, e così facendo costruiscono edifici che si adattano perfettamente alle loro esigenze. A volte trovano soluzioni così intelligenti che ci si è detti: «Ma perché non proviamo anche noi?» Benvenuti nel mondo dell’edilizia animale.

Un nido di uccello funge da modello per le costruzioni.

Gli uccelli, specialisti in strutture leggere

Un nido di uccello può sembrare fragile. Ramoscelli, steli d'erba, qualche piuma qua e là. Eppure questa mini costruzio ne ha una solidità straordinaria, poiché resiste a tempeste, pioggia, calore e al peso di uova prima e pulcini affamati poi. Gli uccelli sono dei veri maestri in costruzioni leggere. Usano infatti esattamente il materiale che serve, non un filo d’erba in più. Alcuni intrecciano steli fino a formare robuste ceste, altri usano l’argilla per «incollare» il nido alla roccia o al muro di una casa, altri ancora usano ragnate le come adesivo naturale. Davvero impressionanti sono gli straordinari nidi sospesi dall’aspetto di ceste intrecciate costruiti dagli uccelli tessitori. L'ingresso posto sul basso è un ingegnoso trucco contro serpenti e altri predatori. L'acqua piovana, inoltre, scivola semplicemente via. Questo tipo di costruzione ha ispirato anche il genere umano. Oggi, gli architetti spesso si chiedono: come si può ottenere una grande stabilità con poco materiale? Una risposta la troviamo a Pechino, ed è il celebre stadio olimpico Bird’s nest (il Nido d’Uccello). La sua struttura in acciaio intrecciato ricorda consapevolmen te il nido di un uccello. È leggera, stabile e flessibile ed è stata copiata direttamente dalla natura.

Le ragnatele, alta tecnologia con la seta

Quando si pensa a dei manufatti edili, i ragni non sono la prima cosa che viene in mente. E invece i ragni sono dei veri e propri geni dei materiali. Una ragnate la è incredibilmente robusta e al tempo stesso elastica. Cattura gli insetti in volo senza rompersi. E se un pezzo di ragnatela si rompe, il ragno semplice mente la ripara. La seta prodotta dal ragno è più resistente dell'acciaio, soprattutto se si tiene conto del peso dei due materiali. Il filo della ragnatela è estremamente leggero. Non c'è quindi da meravigliarsi che questa straordina ria tecnologia della natura appassioni ricercatori e ricercatrici, che si ingegna no a produrre seta di ragno artificiale per realizzare giubbotti protettivi, funi e persino spaghi ad uso medico. La ragnatela stessa è un capolavoro di ingegneria naturale. Ondeggia al vento senza rompersi. È costruita in modo da distribuire su tutta la struttura l'energia di un impatto. Gli ingegneri oggi utilizzano principi simili nella costruzione di ponti o strutture reticolari. Potremmo definire i ragni ingegneri del genio civile a otto zampe.

Il castoro, un capomastro con i denti

Il castoro è uno dei costruttori con il maggiore influsso sull’am biente circostante. Con i suoi affilatissimi incisivi abbatte gli alberi e ne trascina i rami attraverso il bosco fino a un corso d’acqua, dove il «cementa» con fango e sassi. Crea così delle vere e proprie dighe che interrompono il flusso d’acqua fino a formare degli stagni artificiali. E noi umani cosa facciamo? Come sempre, abbiamo preso spunto ed eretto dighe, canali e argini per gestire i flussi d’acqua e proteggerci dalle inondazioni: ovunque traspare l’esempio dell’opera del castoro. Davvero notevole per un animale con i denti da roditore.

Termiti e formiche: città con l’aria condizionata

Alcune specie di insetti non si limitano a costruire una casa, ma costruiscono intere città. Un termitaio può ospitare centinaia di migliaia di termiti e la sua cupola raggiungere diversi metri di altezza. Ciononostante, al suo interno la temperatura rimane quasi sempre costante, indipendentemente dal fatto che fuori faccia caldo o freddo. Il segreto sta nei suoi ingegnosi corridoi e pozzi. L'aria calda sale e fa fluire quella fresca. Un condizionatore d'aria naturale che non ha bisogno di elettrici tà. Noi umani ne siamo rimasti talmente impressionati da seguire l’esempio e progettare edifici ad uso ufficio che non hanno bisogno di aria condizionata. Anche le formiche non sono da meno e costruiscono enormi sistemi sotterranei che comprendono «dispense», «asili nido» e «vie di comunicazione». Ogni formica conosce esattamente il suo compito. Caos? Manco per sogno.

Un alveare ben popolato.

Le api, costruttrici dal rigore matematico

Basta dare un’occhiata al favo di un nido d'ape per restare meravigliati: le celle esagonali collimano perfettamente l’una all’altra, non c'è spreco di spazio e tutto è stabile e robusto. La forma è talmente efficiente che i matematici ancora oggi la ammirano. Anche in questo caso noi umani abbiamo osservato con molta attenzio ne. Le strutture a nido d'ape sono utilizzate, infatti, in aeroplani, biciclette o negli imballaggi, perché sono leggere e stabili allo stesso tempo. Le api, però, lo sapevano già molto tempo prima di noi.

I pinguini, gli esperti della protezione dal vento e dal gelo

In Antartide, costruire è una vera sfida. Ciononostante, i pinguini di Adelie costruiscono il loro nido erigendo dei piccoli tumuli di pietra. Le pietre isolano dal freddo e mantengono le uova asciutte quando la neve si scioglie. Altra mossa intelligente: i pinguini si stringono l’uno all’altro, formando un muro di protezione vivente contro il vento gelido. Gli architetti chiamano questa tecnica costru zione a grappolo e in architettura si concretizza con edifici che si proteggono a vicenda dalle intemperie.

La talpa, la professionista delle La talpa, la professionista delle gallerie sotterranee

La talpa trascorre quasi tutta la sua vita sottoterra, dove scava complessi sistemi di gallerie lunghe chilometri dotati di zone di soggiorno, dispense per le provviste e vie di fuga. Le gallerie sono progettate in modo da non collassare, anche se il terreno è costantemente umido. Gli ingegneri hanno studiato a fondo la loro tecnica di costruzione. Le moderne macchine di scavo delle gallerie funzionano adottando un principio analogo: prima di proseguire un scavo, il terreno viene stabilizzato. Senza questo accorgimento, sarebbe praticamente impossibile costruire delle metropolitane o lunghe gallerie stradali.

In sintesi

Gli animali non sono semplicemente dei piccoli costruttori dilettanti. Sono veri e propri architetti, ingegneri e progettisti. E noi umani siamo spesso i loro allievi. Perciò, occhi aperti alla vostra prossima passeggiata. Chissà se non scoprite un cantiere molto particolare proprio in mezzo al bosco.