Dalla rivista per ragazzi Spick

La civiltà umana e le sue costruzioni

Da oltre 10’000 anni, il genere umano costruisce case, ponti, torri e gallerie. Inizialmente per assicurarsi la sopravvivenza, ma in seguito anche per soddisfare la curiosità, dimostrare il proprio coraggio e... anche un po' per vanto. Dalla prima casa di fango alle piramidi egizie e fino a grattacieli sempre più alti: ogni epoca testimonia lo sviluppo di nuove idee.

La costruzione delle piramidi egizie fu una meraviglia tecnica.

Le prime case servivano a proteggere dal vento e dalle intemperie

I primi alloggi erano poco più che dei ripari: venivano usati rami, ossa, pelli, tutto quanto poteva offrire una certa protezione. La storia dell’edilizia inizia però con i primi insediamenti stabili dell’umanità. In antichi insediamenti come quello di Çatalhöyük nell'odierna Turchia, le case erano costruite talmen te vicine l’una all’altra che vi si accedeva dal tetto. La gente cucinava, conservava provviste e dormiva in locali costruiti con legno e mattoni di argilla. Presto la gente si rese conto che chi costruisce in modo intelligente vive meglio. Le pareti spesse tenevano lontano il calore, i tetti in paglia proteggevano dall’acqua piovana e le aperture nelle pareti delle abitazioni permettevano alla luce di rischiararne l'interno.

Anelli di pietra e megaliti

L’umanità fece un grande passo avanti quando passò dall'argilla alla pietra. Le pietre duravano più a lungo, resisteva no al fuoco e garantivano stabilità. Questa constatazione portò ai primi grandi progetti dell'età della pietra. Il più famoso è Stonehenge in Inghil terra. Enormi pietre, alcune del peso di oltre 20 tonnellate, furono trasportate su lunghe distanze, probabil mente trainate su slitte da molti uomini. Stonehenge mostra come si progettava, misurava e organiz zava i lavori 5000 anni fa. Senza utensili in metallo e senza ruote: una prestazione di squadra impressionante.

Le piramidi, matematica scolpita nella pietra

La costruzione delle piramidi egizie fu un miracolo tecnico. La grande piramide di Giza è costituita da più di due milioni di blocchi, tutti collocati con precisione quasi millimetrica. Le sue fondamenta sono talmente precise da stupire persino gli architetti dei nostri giorni. Ancora oggi non è stato completamente chiarito come sono state costruite le piramidi. Ma di sicuro c'erano rampe, slitte, rulli e squadre di costruttori ben organizzate. I lavoratori vivevano nei villaggi accanto al cantiere e ricevevano cibo e cure mediche. Legno, rame e moltissima forza muscolare permisero di creare opere che hanno resistito migliaia di anni.

Castelli e città per garantire la sicurezza

Nel medioevo, in Europa furono costruiti innumerevoli castelli. Non erano solo residenze di governanti, ma offrivano anche protezione alla popola zione. Spesse mura di pietra, torri, ponti levatoi e fossati facevano dei castelli complessi sistemi di difesa. Crebbero anche città e monasteri. Chi viveva in città necessitava di fontane, officine, piazze per il mercato e case robuste . La domanda di artigiani crebbe e con essa le conoscenze sulla lavorazione della pietra, delle costruzio ni in legno e della pianificazione urbana.

Greci e Romani: maestri di forma e funzione

I Greci cercavano la perfezione della forma. Ordini architettonici delle colonne, angoli precisi e proporzioni equilibrate caratterizzava no i loro edifici. I Romani erano così bravi nel costruire che mol te delle loro opere esistono ancora oggi. Inven tarono una prima forma di calcestruzzo che si induriva persino sott'acqua. Lo usarono per costruire ponti, bagni termali, interi porti e l’imponente Pantheon, con la sua gigantesca cupola. Particolarmente impressionanti sono gli acquedotti romani, in grado di trasportare l'acqua nelle città per moltissimi chilometri con una pendenza minima. Il famoso Pont du Gard mostra come erano precisi nel progettare i Romani, senza computer o macchine.

 Costruito sulla roccia: il Ponte del Diavolo nella gola di Schöllenen.

Costruire in Svizzera: sfida alla roccia e all'acqua

La Svizzera ha una propria storia architettonica, forgiata dalle monta gne, dai fiumi e dalle strette valli. 

Palafitte: Tra 5000 e 7000 anni fa, intorno ai laghi svizzeri sorsero interi villaggi di case costruite su pali di legno. Essen do costruite sopra l'acqua, le case erano protette dalle incursioni di ani mali, dall'umidità e dalle inondazioni. Costruire in Svizzera: sfida alla roccia e all'acqua 

Castelli e monasteri: Il castello di Chillon, il mona stero di San Gallo e numerosi nuclei di borghi antichi mostra no quanto architettura e cultura fossero strettamente collegate. Pietra, legno e tetti a scandole di legno caratterizzavano i villaggi. 

Ponti sulle acque tumultuose: Il Ponte del Diavolo, nella gola della Schöllenen, è un inno al coraggio e all’ingegneria. Costruire un ponte di pietra nel mezzo di una gola selvaggia era un rischio enorme nel Medioevo.

La galleria attraverso le Alpi: Quasi nessun paese al mondo realizza tante gallerie quanto la Svizzera. Quando fu aperta la prima galleria del San Gottardo, nel 1882, fu una vera sensazione. Con la galleria di base del San Gottardo (57 km), la Svizzera si è dotata della galleria ferroviaria più lunga del mondo: un opera precisa, sicura e veloce.

Il castello di Gruyères: un'imponente fortezza e patria del famoso formaggio.

Sempre più in alto: le cattedrali e i loro segreti

L'architettura gotica si specializzò nella costruzione di edifici che sembravano voler toccare il cielo. Cattedrali come quella di Colonia usavano archi a sesto acuto, volte nervate e contraf forti. Questi accorgimenti tecnici permettevano di distribuire sapiente mente i pesi in modo tale da consentire la realizzazione di spazi interni molto ampi e finestre enormi. Le finestre di vetro variopinte racconta vano storie e davano luce. La costruzio ne di una cattedrale richiedeva spesso l’impegno di più generazioni: si trattava di progetti avviati dai nonni e portati a termine dai nipoti.

L’età delle macchine: acciaio, cemento armato e il sogno del grattacielo

Con l'industrializzazione è arrivato un materiale da costruzione completamen te nuovo: l’acciaio. Insieme al cemen to armato (calcestruzzo rinforzato da barre di acciaio), permise agli edifici di crescere notevolmente in altezza. 

Lo Home Insurance Building di Chicago (1885) è considerato il primo vero grattacielo. Su quale tecnologia si basava? Un telaio in acciaio sosteneva il peso rendendo possibile la realizzazio ne di pareti più sottili. 

Nel XX e XXI secolo, le città crebbero in altezza: 

  • Empire State Building (381 m) 
  • Petronas Towers (452 m) 
  • Burj Khalifa (828 m!) 

Gru moderne, ascensori e calcoli del vento hanno reso possibili queste altezze da capogiro.

Cosa svelano di un'epoca i materiali da costruzione

Ogni epoca usava i materiali che aveva a disposizione - e ne inventava di nuovi: 

  • Legno: flessibile, rinnovabile, ideale per edifici residenziali 
  • Argilla: offre un buon isolamento, facile da modellare 
  • Pietra: stabile e durevole 
  • Cemento: robusto, durevole e riutilizzabile. Materiale di base per malta e calcestruzzo.
  • Malta e calcestruzzo: la rivoluzione per la realizzazione di ponti e cupole 
  • Acciaio: permette la costruzione di grattacieli 
  • Vetro: permette alla luce di entrare negli edifici moderni 
  • Materiali high-tech: carbonio, cemento riciclato, tegole solari 

I materiali determinano ciò che è possibile fare e l'aspetto dell’ambiente che ci circonda.

In sintesi

Dalla prima casa di fango alla galleria attraverso le Alpi: la storia dell'edilizia è una storia di coraggio, in gegno e collaborazione. Ogni epoca mostra come idee nuove possono cambiare il mondo, pietra su pietra.